Monossido di carbonio - CO

 - cosa è

Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore che si forma dalla combustione incompleta degli idrocarburi presenti in carburanti e combustibili. È un inquinante primario con un tempo di permanenza in atmosfera relativamente lungo (circa quattro mesi) e con una bassa reattività chimica. Esso rappresenta l’inquinante gassoso più abbondante in atmosfera.

- quale impatto ha sull'ambiente e sulla salute umana

La tossicità del monossido di carbonio è dovuta alla sua capacità di legarsi con l’emoglobina del sangue in concorrenza con l’ossigeno, formando carbossiemoglobina (COHb), interferendo così sul trasporto di ossigeno ai tessuti. Il legame tra monossido di carbonio ed emoglobina è duecento volte più intenso di quello tra l’emoglobina e ossigeno: dunque la presenza di elevate concentrazioni di monossido di carbonio nell’aria inibisce il naturale processo di ossigenazione del sangue. A bassissime dosi il CO non è pericoloso, ma già a livelli di concentrazione nel sangue pari al 10-20% il soggetto avverte i primi sintomi dovuti all’esposizione a monossido di carbonio, quali lieve emicrania e stanchezza. Nessun danno, se non a concentrazioni elevatissime, si riscontra invece sulle piante.

- da cosa è prodotto

Nelle aree urbane il monossido di carbonio è emesso in prevalenza dal traffico autoveicolare, in particolare dai gas di scarico dei veicoli a benzina. La concentrazione di CO emessa dagli scarichi dei veicoli è strettamente connessa alle condizioni di funzionamento del motore: si registrano concentrazioni più elevate con motore al minimo e in fase di decelerazione, condizioni tipiche di traffico urbano intenso e rallentato. La continua evoluzione delle tecnologie utilizzate ha comunque permesso di ridurre al minimo la presenza di questo inquinante in aria. Altre sorgenti sono gli impianti termici e alcuni processi industriali, come ad esempio la produzione di acciaio.

- quali sono i limiti di legge

Il Decreto Legislativo del 13 agosto 2010, n.155 (recepimento della direttiva europea 2008/50/CE) stabilisce il valore limite per la concentrazione nell’aria ambiente di monossido di carbonio.

Periodo di mediazione

Valore limite

Media massima giornaliera su 8 ore

10 mg/m3

 

- quali sono i limiti della nuova direttiva europea

Il 10 dicembre 2024 è stata pubblicata la Direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità dell’aria ambiente per un’aria più pulita in Europa. La nuova direttiva stabilisce standard di qualità dell'aria aggiornati da raggiungere entro il 2030 e si prevede poi un processo di progressivo allineamento con le linee guida dell’OMS entro il 2050. Per il monossido di carbonio, la differenza rispetto al D.Lgs 155/2010 è l’introduzione di un nuovo limite giornaliero.

Periodo di mediazione

Valore limite Direttiva (UE) 2024/2881

1 giorno

4 mg/m3 da non superare più di 18 volte per anno civile

Media massima giornaliera su 8 ore

10 mg/m3

 

 

 

- quali sono i valori guida dell’organizzazione Mondiale della Salute (WHO)

Nel 2021 l’OMS ha emanato le linee guida per la qualità dell’aria dove sono contenuti i valori guida per il monossido di carbonio.

Periodo di mediazione

WHO Air quality guideline values, ed. 2021

1 giorno

4 mg/m3 da non superare più di 3 volte per anno civile

Media massima giornaliera su 8 ore

10 mg/m3

15 minuti

100 mg/m3

1 ora

35 mg/m3